GREEN PASS per i trasporti Nazionali | Viaggi Manuzzi

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GREEN PASS per i trasporti Nazionali

  • 31.08.2021
  • Scritto da:
    Ritratto di silviaamadori
    Silvia
Nuove regole in vigore dal 1° settembre 2021

Dal 1° SETTEMBRE diventa obbligatorio l’uso del GREEN PASS per tutti i trasporti a lunga percorrenza: treni, navi, aerei, autobus.

Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri entrano in vigore le norme previste dal decreto approvato il 5 agosto, che disciplina l’impiego delle certificazioni verdi Covid-19 anche sui mezzi di trasporto.

- PER VIAGGIARE IN AEREO: per un volo in Italia dal 1° settembre è necessario il GREEN PASS. Per volare in Italia basterà aver ricevuto almeno una dose di vaccino (da almeno 15 giorni) o essere guariti dal Covid, oppure un tampone negativo. Come già avviene per i voli nell’ambito dell’Unione Europea, sarà obbligatorio esibire il GREEN PASS al momento dell’imbarco sui voli nazionali. Mentre a livello europeo, perché il certificato Covid sia valido, si deve aver completato da due settimane il ciclo vaccinale, in Italia (per ora) è sufficiente la prima dose. Quindi, secondo la normativa vigente, chi è in attesa del richiamo può volare da Roma a Milano, ma non da Roma a Monaco. Al gate di imbarco si dovrà mostrare il pass in formato cartaceo o digitale insieme alla carta di imbarco. In aeroporto e durante il volo resta ovviamente obbligatorio l’uso della mascherina, anche se nella cabina viene assicurato un ricambio dell’aria costante, grazie ai filtri Hepa, che riducono di molto la presenza di aerosol. Sugli aerei è consentita l’occupazione di tutti i posti disponibili, mente sulle navette aeroportuali la capienza consentita è all’80%. 

- PER I TRENI A LUNGA PERCORRENZA: a seguito dell’introduzione del Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021 sui treni a lunga percorrenza ossia Frecce, Intercity, Intercity Notte, Internazionali Eurocity ed Euronight è introdotto l’obbligo del GREEN PASS per tutti i viaggi a partire dal 1° settembre. Tale obbligo non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (età inferiore a 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute. La capienza sarà aumentata dal 50 all'80 per cento. Sui treni regionali o locali invece il GREEN PASS non è necessario. 

- SU NAVI E TRAGHETTI: il GREEN PASS sarà obbligatorio per salire su navi e traghetti che effettuano trasporto interregionale, mentre se il viaggio è all’interno della stessa regione non sarà necessario. Unica eccezione sono i collegamenti nello Stretto di Messina: pur spostandosi tra Sicilia e Calabria, non servirà il certificato verde. Il pass potrà essere richiesto già nelle biglietterie presenti nei porti, in base alla policy della compagnia di navigazione, ma sarà comunque controllato al momento dell’imbarco dal personale addetto, dotato dell’app “VerificaC19”. La capienza massima consentita per navi e traghetti è all’80%. 

- Sugli AUTOBUS URBANI, le METROPOLITANE e i TRAM non è previsto l'uso del GREEN PASS, ma solo il rispetto delle norme sul distanziamento e sull'uso delle mascherine negli ambienti chiusi. Per il trasporto pubblico locale la capienza dei mezzi dovrà essere delll’80%, sia in zona bianca che in zona gialla. Il GREEN PASS sarà invece richiesto anche per viaggiare sui pullman che svolgono un servizio, «in modo continuativo o periodico», su un percorso che collega regioni diverse. Il compito dei controlli spetta ai gestori dei servizi: i trasgressori saranno segnalati alle forze dell’ordine, applicheranno la sanzione prevista, da 400 a 1000 euro.

 

Tutte le informazioni su come ottenere il GREEN PASS sono disponibili QUI

Raccomandiamo a tutti i nostri passeggeri di controllare il dettaglio della normativa sul sito ufficiale del Ministero dei Trasporti QUI  e di contattarci per ogni dubbio.