COLOMBIA CON MUCHO GUSTO.... | Viaggi Manuzzi

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COLOMBIA CON MUCHO GUSTO....

  • Aprile 2015
  • Tipologia di viaggio: 
  • Destinazioni: 
    Colombia
    Sudamerica
  • Marina Raffaelli
Colombia: mi rivedo camminare in un sorprendete paesaggio, verde, rigoglioso dove la Cordigliera delle Ande ti segue e a volte con la sua altitudine ti fa girare la testa e respirare con affanno.

Di rientro da un'entusiasmante viaggio in Colombia, la collega Marina  del nostro ufficio Turismo & Vacanze, ci racconta le sue emozioni.....

 

"Sono tornata da pochi giorni dal viaggio in Colombia, dove ho iniziato a leggere G.Garcia Marquez, "L'amore ai tempi del colera", ma anche da casa, leggendo il libro mi ritrovo a rivivere le atmosfere e le sensazioni descritte tanto minuziosamente e che ho vissituo viaggiando in lungo e in largo per questo fantastico paese. Mi rivedo camminare in un sorprendete paesaggio, verde, rigoglioso dove la Cordigliera delle Ande ti segue e a volte con la sua altitudine ti fa girare la testa e respirare con affanno.

 

Sfoglio le pagine e sono di nuovo nella città coloniale di Villa de Leyva dove incontro i campesinos con i loro bei capelli i, i ponchos colorati che bevono fiumi di birra locale, "Club Colombia". Anch'io l' ho bevuta seduta sui muretti di Cartagena e davanti ad un tramonto sull'isola di Providencia con i miei compagni di viaggio tutti attenti ad assorbire e respirare questo paese. Un paese che ti accoglie e ti invita a visitare il suo interno, le sue città, le sue coste, volando da un'estremità all'altra. Le strade interne, sono spesso difficili e trafficate, si inerpicano ad altezze elevate e spesso sono rimaste allo stato di quelle descritte da Marquez.

 

Chi l'avrebbe mai detto, di visitare una miniera di sale e trovarci una chiesa dentro, ecco ZIPAQUIRA' a 200 mt sottoterra, entri e ne esci allegerita da tanta spiritualità che ti spinge verso l'altro..

 

Un paese dove la cultura si respira negli angoli del quartiere della Candelara della città di Bogotà con il meraviglioso museo dell'Oro o il museo d'arte Cotemporeanea con le opere di Botero, un mago della pittura circense. Prima di entrare nel museo la guida suggerisce di bere un caffè espresso, sembra che sia il migliore del paese.. Un caffè che ti proietta nei paesaggi del Cafetero, sterminati campi coltivati a perdita d'occhio. Il caffè non è  la mia bevanda preferita ma il suo aroma ti inebria e ti tiene sveglia e attenta per visitare le tante strutture alberghiere previste dal fam trip. Nella zona del caffè a 1 ora di volo da Bogotà, incontri il simbolo della regione... la tazza di caffè e lo slogan "TOMA CAFE'".

 

Ma il libro di Marquez si ripropone tutte le volte che cammini a Cartagena, 500 anni di storia, palazzi ed edifici del tempo del colera, qui incontri i  turisti che non avevi incontrato in giro per il paese, perchè Cartagena è super attrezzata e anche il turista più esigente trova i suoi agi e comforts. La sera nelle sue strade la musica locale ti travolge, lì ho ascoltato un concerto di musica con musicisti eccezionali, ballerini leggeri come delle farfalle, ho provato invida per essere inchiodata come una statua mentre loro si ballano anche le scarpe che indossano.

 

In escursione in barca al largo da Cartagena si vedono i bastoni nella baia che servivano per fermare le incursioni delle navi inglesi, allora ti affacci al parapetto per vedere se la nave San Josè è veramente affondata lì con tutto il suo carico di ori e preziosi verso la madre padre Spagna o se è una fantasia di Marquez. L' escursione ti porta alle isole del Rosario e lì ti aspetta una spiaggia bella e sabbiosa e un mare turchese, nonché un'altra scorpacciata di buon pesce, una Club Columbia e un pisolo sull'immancabile amaca.

 

Nuotare nelle acque delle tante isole della Colombia è stata un'esperienza, non ho trovato i tesori che cercava il protaganosta del libro, ma una tartaruga marina l'ho vista da vicino, ogni volta che affiorava per prendere aria l'ho accompagnata nella sua lenta ascesa per poi vederla immergersi di nuovo, nelle acque cristalline.

 

Il viaggio in Colombia è terminato, il libro si consuma ai miei occhi e nel cuore è rimasta la gente di Colombia che mi ha accolto con sorrisi autentici e tanto amore per il proprio paese.."

CON MUCHO GUSTO!

 

Le foto di questo blog sono state gentilmente concesse del giornalista Massimo Terracina.

 

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