Marrakech ed i suoi contrasti | Viaggi Manuzzi

Tu sei qui

Marrakech ed i suoi contrasti

Gli spunti del nostro Filippo per scegliere Marrakech un lungo week end

Scrive Filippo, del nostro ufficio meeting & incentive

Il mio lavoro è quello di organizzare eventi per le aziende, vi racconto il viaggio evento a Marrakech, città scelta da una azienda nostra cliente che produce imballaggi per ortofrutta per ospitare i suoi migliori clienti ciascuno con il proprio partner. 

Durante l'evento gli ospiti sono invitati a condividere con la direzione dell’azienda qualche momento di lavoro condito da interessanti visite e momenti di svago: l’obiettivo è consolidare i rapporti di lavoro, favorire il networking fra gli invitati e cementare il tutto con dei bei ricordi.  

 

L’hotel scelto era Les Jardins de la Koutubia, storico 5 stelle a pochi passi dalla famosa piazza Jamaa El Fna.

Una menzione particolare va fatta a questa mitica piazza: staresti ore a guardarla da una delle tante terrazze dei bar che la circondano. A qualsiasi ora del giorno e della notte è un formicaio di bancarelle, saltimbanchi, imbonitori, incantatori di serpenti, chioschi di artigiani e ristorantini mobili dove i meno schizzinosi potranno assaggiare succulente pietanze tipiche. Un caos quasi ordinato dove si vedono circolare, biciclette, motorini scalcagnati, carretti spinti a mano o trainati dai somarelli, carrozze coi cavalli e auto fuoriserie di lusso.  

La piazza è contornata dalla kasbah piena di botteghe brulicanti di artigiani al lavoro e commercianti intenti a venderti qualsiasi tipo di prodotto. La kasbah non è solo il posto dove i turisti possono trovare mille oggetti e ricordini, ma è anche il posto dove la gente del posto va a fare la spesa, quindi un posto molto vissuto, molto vero. Le condizioni igieniche in cui vengono esposti alcuni generi alimentari sono distanti dai nostri standard, ma sicuramente tutto è molto pittoresco. Le case all’interno della kasbah sono spesso scalcinate e un groviglio di fili elettrici sembra sostenere tutto come una tela di ragno.

 

Ma, in contrasto alla kasbah, Marrakech offre anche quartieri lussuosi dove è tutto perfetto, dove tutto è estremamente in ordine, dove ci sono alberghi, ristoranti, discoteche, negozi e giardini di lusso. Qui vive l’upper class Marocchina e tanti giovani frequentano questi luoghi trascorrendo le serate in compagnia divertendosi. Tanti locali alla moda rendono Marrakech frequentata dal jet set internazionale.

 

I contrasti si ripetono anche nei paesaggi circostanti Marrakech.

Situata a 500 metri di altitudine, ai piedi delle montagne dell’Alto Atlante la città è infatti un’ottima base per una escursione sull’oceano Atlantico o sulle montagne.

In poco meno di 3 ore infatti si raggiunge la città di Essaouira, la mitica Mogador degli esploratori Portoghesi che vi si istallarono nel ‘400. Un centro storico fortificato con un coloratissimo mercato molto pittoresco, un importante porto e tanti pescherecci. Il mercato del pesce è imperdibile, rumoroso, colorato, vivo, pieno di odori, di gente che urla, di contrattazioni e di accordi. La fortezza sul mare offre una bellissima vista sui flutti che si infrangono sugli scogli e su di una lunghissima spiaggia dorata dove corrono cammelli e cavalli.

Un’altra escursione da non perdere è quella verso la Valle d’Ourika. Si raggiunge in una sola ora dal centro di Marrakech e risalendo il fiume si può ammirare un rilassante paesaggio montano, con tanto verde, cascatelle e una miriade di piccoli bar, con tavolini “pieds dans l’eau” che in estate offrono sicuro refrigerio a chi scappa dall’afa della città.

In due ore e mezza di strada si potrebbe anche andare a sciare ad Oukaimeden, ma per questa attività sono sicuramente meglio le nostre dolomiti.

 

In conclusione Marrakech è una destinazione consigliabile a tutti. Con sole tre ore di volo si fa un enorme salto nel tempo e in soli 4/5 giorni si riescono a ricaricare le pile, per tornare al lavoro con rinnovato entusiasmo e con un bagaglio culturale enormemente arricchito: potrebbe essere il viaggio che i medici dovrebbero prescrivere ai propri pazienti!

Altri diari di viaggio

C'era una volta l'Egitto dei Faraoni

Egitto
Annalisa
Un grande viaggio negli anni '90, una giovane consulente di viaggio

Il viaggio ad Abu Dhabi

Abu Dhabi
Emirati Arabi
Filippo del nostro ufficio incentive e gruppi
Abu Dhabi fra modernità, cultura e le dune del deserto