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Tour del Giappone centrale in Moto

Un viaggio in Giappone su due ruote alla scoperta del Kanto, la regione centrale dell’isola di Honshū, da Tokyo al Monte Fuji

Questo tour del Giappone in moto si snoda nella regione più densamente popolata dell’intero arcipelago, estesa sull’area dell’isola di Honshū corrispondente a Tokyo, con tutto il suo agglomerato metropolitano, e alle sette prefetture circonvicine: il Kantō, nonostante la concentrazione di bacini industriali e il fittissimo urbanesimo, conserva ben visibili i segni monumentali e culturali di una storia antica, come le peculiarità paesaggistiche di un territorio che, dalla costa, sale attraverso un’ampia pianura fino alle catene montuose dell’interno. Su due ruote, si ha modo di scoprirlo in ogni suo dettaglio.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

(voli non inclusi - solo soggiorno - pernottamento e prima colazione)

Tappa 1: Tokyo – Gōra (235 km)

Durante la prima tappa ci si inoltra, dal cuore tumultuoso di Tokyo, nelle zone collinari e montane che circondano il Fuji, emblema nazionale e massima vetta giapponese, dall’alto dei suoi 3.776 metri. Nel corso dell’itinerario, si ha modo di apprezzare, presso un laboratorio artigianale, la stupefacente tradizione dello yosegi-zaiku, squisita tecnica d’intarsio in legno risalente al periodo Edo, e di assecondare le dolci curve dell’Ashinoko Skyline, strada panoramica che lambisce per quasi 11 km il lago Ashi, dominato dal Fuji, in un contesto naturalistico di rara meraviglia. Chiude Gora, rinomata stazione termale sorta all’inizio del XX° secolo.

Tappa 2: Gōra – Dogashima (137 km)

La seconda sezione di questo viaggio in Giappone su due ruote si dirige verso la costa bagnata dall’Oceano Pacifico. Il primo tratto segue la spettacolare Izu Skyline, percorso panoramico che ricalca per 40 km il crinale dell’omonima penisola. Tra le peculiarità della giornata, si segnalano un ottimo gelato al wasabi, il Kawazu-Nanadaru Loop Bridge, considerato uno dei ponti più spettacolari del mondo in virtù della sua struttura elicoidale, progettata in modo da superare un arduo dislivello mediante una doppia spirale alta 45 metri, e il promontorio di Dogashima, da cui si dominano corrugate scogliere di origine lavica.

Tappa 3: Dogashima – Kurumayama (273 km)

Anche la terza frazione del tour in moto del Kantō riserva gradevolissime arterie panoramiche: la Nishiizu Skyline, serpentina di 10 km che si dipana tra morbide pendici montane, regalando viste impareggiabili sul Fuji e la baia di Suruga, e la Mt. Fuji Skyline, ai piedi del gigante dormiente dal 1707. Impreziosiscono questa tratta un bel ranch rustico, il Shōji, ovvero il più piccolo dei cinque laghi del Fuji, uno specchio cobalto, pescosissimo, incastonato nel “mare di alberi” di Aokigahara, foresta impenetrabile e misteriosa, e la zona del Kurumayama Plateau, gruppo orografico alto quasi 2000 metri, apprezzabile sia d’inverno, per chi ama la neve, che d’estate, quando assume un volto bucolico, florido.

Tappa 4: Kurumayama – Kusatsu (116 km)

Tappa breve ma densa di attrazioni e sorprese: il lago Megami, bacino artificiale inaugurato nel 1966, a fini irrigui, ben integratosi nella corona di vette circostanti; il più grande shopping mallgiapponese, a Karuizawa; le Shiraito Falls, incantevoli cascate, site all’interno del Parco Nazionale Fuji-Hakone-Izu, che dal 2013 figurano nel Patrimonio UNESCO dei luoghi sacri connessi al culto shintoista per il Fuji; l’Onioshidashi Park, una distesa lunare di massi lavici, al centro della quale s’erge un tempio buddhista, da cui si gode una veduta unica sul Mount Asama, colossale vulcano di 2.568 metri; la Nihon Romantic Highway, pittoresca strada che inanella, tra folti boschi, villaggi vernacolari, castelli, onsen, santuari isolati. Gran finale a Kusatsu, uno dei più importanti centri termali del Paese.

Tappa 5: Kusatsu – Tokyo (274 km)

Prima di chiudersi a Tokyo, il tour regala altre deliziose perle, celate tra valli e rilievi: il Kuresaka Pass, valico reso famoso dal poeta Bokusui Wakayama (1885-1928); il monte Haruna, stratovulcano quiescente con un lago che occupa la caldera, da cui fuoriesce un tozzo cono di magma solido; la Tomioka Silk Mill, il più antico setificio industriale nipponico, fondato nel 1872, Patrimonio UNESCO per la sua eccezionale testimonianza storica, architettonica, produttiva, nel contesto della rapida ascesa tecnologica ed economica del Giappone Meiji.

 

NOLEGGIO MOTO: Moto Honda o Yamaha, con cilindrate comprese tra 600 e 1300 cc

 

COSA E' INCLUSO

  • Pernottamenti e pasti indicati nella sezione “Programma”
  • Noleggio moto Honda o Yamaha, con cilindrate comprese tra 600 e 1300 cc
  • Assicurazione base contro terzi Assistenza Alidays 24h/24 e 7 giorni/7 C

COSA E' ESLUSO

  • Voli di linea intercontinentali dai principali aeroporti italiani e relative tasse aeroportuali
  • Noleggio dell’attrezzatura 
  • Eventuali assicurazioni facoltative supplementari
  • Spese di gestione pratica comprensive di assicurazione medico bagaglio
  • Tutto quanto non espressamente indicato

 

NB: per guidare in Giappone è necessaria la patente internazionale, che si ottiene presso la motorizzazione civile della provincia di residenza. Il limite minimo di età è 23 anni.

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