11 giorni / 8 notti

Namibia – Tour con nostro Accompagnatore, dal 19 febbraio al 1° marzo 2025

incluse tasse apt e assicurazione medico-annullamento
€ 5.715

a persona

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DESTINAZIONE

Africa, Namibia

DATA

Dal 19 Febbraio 2025 al 01 Marzo 2025

11 giorni, 8 notti

OFFERTA VALIDA

€ 5.715 a persona

Namibia Vert1
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Insieme esploreremo il cuore della Namibia: dai paesaggi surreali del deserto del Namib, alle magnifiche riserve naturali come il Parco Nazionale di Etosha, passando per affascinanti cittadine come Swakopmund.

Un’ esperienza indimenticabile, con percorsi inediti e panorami mozzafiato, questo viaggio ti farà vivere emozioni uniche.

Gli highlights del viaggio

Esclusività e Cura del Dettaglio

Un piccolo gruppo di 10 persone, visite ed escursioni curate nel dettaglio

Nostro Accompagnatore

Oltre a guide esperti in loco, avrete il PLUS del nostro accompagnatore direttamente dall’Italia

Un’esperienza unica e mozzafiato.

I paesaggi surreali del deserto del Namib, il Parco Nazionale di Etosha e le affascinanti cittadine.

Info

Scopri qui il DIARIO DI VIAGGIO della nostra Raffaella e lasciati ispirare!

 

Tour dal 19 febbraio al 1° marzo 2025.
Un piccolo gruppo di 10 persone: esclusività e grande cura dei dettagli.

 

19 feb 2025 – GIORNO 1 • Roma Fiumicino / Windhoek
Partenza da Fiumicino con voli di linea via scalo internazionale, pasti e pernottamento a bordo.

20 feb 2025 – GIORNO 2 • Windhoek / Deserto del Kalahari (325Km)
All’arrivo a Windhoek disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con la guida locale di lingua italiana. Il viaggio oggi inizia verso il deserto del Kalahari in direzione Sud. Arrivo nel tardo pomeriggio nel lodge nel Kalahari. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

Il deserto del Kalahari è una vasta distesa sabbiosa che si estende per circa 520.000 km², è situato sull’immenso altopiano che copre l’Africa australe e si trova ad una altezza media di 900 metri. Copre il 70% del territorio del Botswana e parti dello Zimbabwe, della Namibia e del Sudafrica ed è il quarto deserto al mondo per estensione. Il deserto del Kalahari si trova all’interno di un bacino che porta lo stesso nome e misura oltre due milioni e mezzo di chilometri quadrati arrivando a coprire ben nove paesi africani. Il nome Kalahari deriva dalla parola Kgalagadi della lingua Tswana e significa “la grande sete”. Il Kalahari è un deserto di sabbia rossa, in parte arido e in parte
semi arido. Parti del Kalahari ricevono più di 250 mm di acqua piovana ogni anno, mentre la zona veramente arida si trova a sud-ovest, dove ogni anno piovono meno di 175 mm d’acqua, rendendo quest’area un deserto di tipo fossile. Le temperature estive variano dai 20 ai 40 °C, mentre in inverno il clima è secco e freddo, con una temperatura minima che può essere sotto lo zero. Le uniche riserve d’acqua di grandi dimensioni sono costituite dai pan, laghi salati effimeri che si riempiono durante la stagione delle piogge. Tra gli animali che vivono nella regione vi sono iene, leoni, suricati, antilopi e molte specie di rettili e uccelli. La vegetazione è molto variegata e comprende più di 400 specie di piante, ma consiste principalmente di graminacee e acacie. Il Kalahari ospita l’antico popolo nomade dei Boscimani, che si crede vivano in queste terre come cacciatori-raccoglitori da almeno ventimila anni. Vi sono numerosi giacimenti di carbone, rame e nichel e una delle più grandi miniere di diamanti del mondo.

21 feb 2025 – GIORNO 3 • Deserto del Kalahari / Sossusvlei area (310Km)
Pensione completa. Attività di safari all’alba in veicoli aperti 4×4. Solo così potremo apprezzare la bellezza di questo fragile deserto i cui colori all’alba si accendono di un violetto intenso che poi digrada in rosso e arancio. Il safari (INCLUSO) è condotto con le jeep aperte del lodge accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Dopo la prima colazione partiamo in direzione ovest attraversando la catena centrale della Namibia per poi discendere verso l’antico deserto del Namib di fronte ad un paesaggio davvero mozzafiato. All’orizzonte saranno ben presto visibili le alte dune di questo che è considerato uno dei deserti più antichi al mondo. Uno degli scenari più belli ed
impressionanti della Namibia. Arriviamo presso il nostro Glamping Camp che si avvale di una posizione privilegiata per ammirare il tramonto. Il pomeriggio sarà a disposizione per un’attività opzionale o semplicemente per il relax gustando a pieno i colori, le luci e i suoni del deserto. Cena e pernottamento in tenda di lusso.

22 feb 2025 – GIORNO 4 • Sossusvlei/ Swakopmund (100Km)
Pensione completa. La sveglia oggi è prevista alle prime luci del giorno. Si entra infatti all’interno del Parco del Namib Naukluft proprio al sorgere del sole. I primi 50 Km sono su strada asfaltata e da molti questo tragitto è considerato il più stupefacente di tutto il paese.
Cordoni di dune, infatti, lambiscono la strada e man mano che il sole si alza, le dune assumono da un lato tutte le colorazioni possibili del rosso mentre l’altro lato rimane in penombra. Un gioco di colori che da sempre affascina i visitatori. Ci sarà del tempo a disposizione anche per esplorare Dead Vlei, uno degli angoli più belli in assoluto del Namib. Pranzo al Sossusvlei Lodge. Nel pomeriggio ci attende un suggestivo trasferimento attraverso tutto il settore settentrionale del Namib Naukluft National Park tra canyon e paesaggi lunari per arrivare nella cittadina di Swakopmund, sull’Oceano, la seconda più importante della Namibia. Tempo permettendo, effettuiamo un breve tour orientativo per ammirare chiari esempi architettonici di retaggio coloniale tedesco. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

Sossusvlei
Questa valle dove il fiume Tsauchab scompare tra l’argilla bianca alla base di alcune tra le dune più alte del mondo, è una delle attrazioni turistiche più spettacolari della Namibia. Le dune si stendono a perdita d’occhio e le loro ricche colorazioni variano dall’albicocca al rosso e all’arancio vivo. Tre dei punti più belli nella zona di Sossusvlei sono: Hidden Vlei, a breve distanza dal parcheggio 2×4, Deadvlei, così nominata a causa degli scheletrici tronchi di antiche acacie che si trovano al centro della secca piana e Sossusvlei stessa. Se le piogge sono abbondanti, il fiume Tsauchab riesce a scorrere fino alla valle creando un paradiso per gli uccelli acquatici. Anche durante la stagione secca spesso è possibile vedere orici, antilopi saltanti e struzzi che si nutrono della sparsa vegetazione lungo i corsi d’acqua. Il Nara!, un frutto simile allo Tsamma, melone che si trova in questa zona, viene mangiato per il suo contenuto d’elementi nutritivi e di liquido.

Le Dune Del Namib
Le dune del Namib si estendono a sud, dall’Orange al Kuiseb River, (nella zona nota come dune sea o “mare di dune”) e a nord, da Torra Bay nel parco della Skeleton Coast fino al fiume Cuoca in Angola. Sono composte da variopinte sabbie di quarzo ed hanno sfumature che vanno dal color crema all’arancio, al rosso e al viola. A differenza delle antiche dune del Kalahari, quelle del Namib sono dinamiche perché si spostano e assumono forme particolari per effetto del vento. La parte superiore della duna, rivolta in direzione dello spostamento, si chiama pendio di scorrimento ed è qui che la sabbia, cadendo dalla cresta, scivola verso il basso. In questo punto si accumulano le particelle vegetali e i detriti animali che costituiscono la magra fonte alimentare degli abitanti di quest’ambiente e proprio per questo motivo vi si concentrano quasi tutte le forme di vita esistenti sulle dune.

Swakopmund
Swakopmund ha un carattere particolare probabilmente dovuto alla sua storia coloniale e al fatto che non ha ospitato industrie di rilievo a parte quella turistica per la maggior parte del secolo scorso. Alte palme bordano le strade e i giardini ben tenuti contribuiscono a creare un’atmosfera da oasi. Le caffetterie all’aperto, i bar e le pasticcerie fanno furore in una cittadina costellata d’interessanti edifici di un’altra epoca. Qui vivono numerosi artisti e, passeggiando per la città, è possibile scoprire le sue gallerie d’arte e i negozi che espongono le opere di pittori e artisti locali. Vi sono anche boutique, negozi di souvenir, negozi di pietre semipreziose, gioiellerie, supermercati, negozi di antiquariato e di tessuti, una conceria e molto altro. Swakopmund è diventato un luogo di attrazione per chi è alla ricerca di emozioni.
Molti arrivano fin qui per avventurarsi sulle dune con le quad bikes, per sciare con i sand board, per fare del tandem skydiving, per volare sul deserto. Anche se Swakopmund si trova alle porte del deserto e lungo una delle coste più desolate del mondo, questi due fattori si combinano e danno a questa città unica un clima sorprendentemente temperato. Le temperature estive non raggiungono mai gli estremi del deserto, a pochi chilometri all’interno, ed anche gli inverni sono miti, caratterizzati occasionalmente dal caldo vento dell’est. La città prende il nome dalla sua posizione alla foce del fiume Swakop, che raramente presenta acque di superficie, ma che invece fornisce acqua sotterranea per un certo numero d’interessanti fenomeni naturali, come la Valle della Luna, la Piana delle Welwitschie e l’Oasi Goanikontes. All’estremità meridionale della città si trova una fascia di dune costiere mobili che raggiunge Walvis Bay, a trentadue chilometri. A nord di Swakopmund si trova la famosa Skeleton Coast, che, malgrado ancora evitata dalla gente di mare, rappresenta oggi un eldorado per i pescatori.

23 feb 2025 – GIORNO 5 • Swakopmund: Walvis Bay & Sandwich Harbour (200Km)
Pensione completa. Oggi effettuiamo una delle escursioni più belle in assoluto. Iniziamo infatti con un’uscita in barca sulle placide acque della Walvis Bay. Qui è possibile ammirare pellicani, otarie, leoni marini e con un po’ di fortuna anche delfini. A bordo viene servito un pranzo leggero per poi proseguire in 4×4 verso l’area di Sandwich Harbour. Qui le dune si gettano letteralmente nell’Oceano e le pozze naturali di acqua salmastra che si creano con l’andamento delle maree, attirano qui centinaia di uccelli marini di tantissime specie. Attraversando le saline rosa si rientra nel pomeriggio inoltrato a Swakopmund al termine di una giornata che rimarrà a lungo tra i ricordi più belli. Cena in hotel o in ristorante e pernottamento.

Sandwich Harbour
La laguna di Sandwich Harbour è situata a 48 chilometri a sud di Walvis Bay, ai piedi di maestose dune color avorio ed è una spettacolare destinazione, specialmente per gli appassionati di fotografia. Molto conosciuta dai pescatori, dagli ornitologi e dagli amanti della natura, la laguna un tempo era una baia aperta, chiamata nei vecchi testi Sandfisch Haven, che con il passare degli anni è stata chiusa dalla sabbia.
La zona di Sandwich ha un fascino mistico, arricchito dalla leggenda che narra che sotterrato da qualche parte nelle dune al di sopra del livello dell’alta marea, vi fosse una nave con un carico d’avorio, oro e pietre preziose. Questo tesoro è stato cercato da tanti, ma sino ad oggi nessuno ha avuto la fortuna di scoprirlo. La laguna riceve acqua dolce dalle falde acquifere interne ed è un santuario per un gran numero d’uccelli di ripa. E’ anche un’importante zona riproduttiva per una grande varietà di pesci. La zona è accessibile solo mediante veicoli 4×4 e con un apposito permesso.

24 feb 2025 – GIORNO 6 • Swakopmund / Damaraland (Twyfelfontein) (380Km)
Dopo la prima colazione il nostro viaggio prosegue verso nord lungo la strada che corre parallela all’oceano Atlantico. Questa viene già chiamata, impropriamente, Skeleton Coast (quella vera in realtà è molto più a nord di Torra Bay) e prende il nome dai vari scheletri di navi miseramente naufragate sulle coste namibiane. Il mare qui è decisamente tumultuoso e il fenomeno delle nebbie notturne e mattutine non aiutava gli equipaggi di un tempo che non si potevano avvalere di moderni ecoscandagli e radar. Già poco dopo Henties Bay possiamo ammirare una di queste navi. Si imbocca poi la C35 per inoltrarci definitivamente all’interno della bella regione interna del Damaraland.
Vedremo presto all’orizzonte il possente Brandeberg, il secondo monolite più grande al mondo. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visitiamo Twyfelfontein, sito Unesco, un vero e proprio museo all’aperto. Cena e pernottamento al lodge.

Per saperne di più: Twyfelfontein la zona più conosciuta del Damaraland. I Damara, che un tempo vivevano in questa zona, la denominarono Uri Ais o “fontana saltante” dalla sua sorgente di acqua fresca. Nel 1947 il nome è stato cambiato in Twyfelfontein – che significa “fontana dubbiosa”, dal primo colono bianco, che riteneva che la sorgente fosse troppo debole per essere un valido supporto per l’allevamento del bestiame. Nel 1952 la zona è stata dichiarata monumento nazionale per i suoi tesori artistici. Twyfelfontein è conosciuta per l’abbondanza di graffiti e pitture rupestri situate in una valle di arenaria rossa. Si crede che i graffiti risalgano a circa 6000 anni fa. In totale vi sono oltre 2500 graffiti divisi in sei categorie o fasi, fino al XIX secolo. La maggior parte dei graffiti rappresenta animali e le loro orme, con rare rappresentazioni di uomini rispetto alle migliaia d’immagini presenti. Le pitture e le incisioni rupestri hanno un’origine incerta e le ipotesi sulle loro origini abbondano. Purtroppo non esiste un modo affidabile di datarle senza distruggerle. Si può dedurre che gli artisti fossero nomadi che vivevano di caccia e di raccolta e che non conoscessero l’agricoltura né la ceramica. La maggior parte delle pitture rupestri riflette il rapporto tra gli esseri umani e la natura. Alcune sono rappresentazioni stilizzate, ma nella maggior parte dei casi riproducono fedelmente e con grande abilità le persone e gli animali della regione. I temi ricorrenti comprendono il ruolo delle donne e degli uomini, battute di caccia e pratiche di medicina naturale. Le pitture si possono raggruppare in tre periodi distinti: le più antiche sembrano riflettere un periodo di nomadismo durante il quale le popolazioni si dedicavano prevalentemente alla caccia. Le opere successive, che rivelano un netto miglioramento artistico, suggeriscono pacifiche incursioni di gruppi provenienti da altre zone, forse San o Khoi-Khoi.
L’ultimo stadio indica un impoverimento dell’espressione artistica dovuto forse a una perdita d’interesse verso il genere. Le tonalità del rosso si ottenevano principalmente macinando ossidi di ferro e aggiungendo a questa polvere un po’ di grasso animale per formare una pasta adesiva. I pigmenti bianchi erano ricavati dalla silice, dal quarzo in polvere e dalle argille bianche ed erano per natura meno adesivi di quelli rossi. Gli artisti applicavano i colori alla roccia usando le dita, bastoncini e pennelli ricavati con peli d’animali. L’arte rupestre ha la particolarità di essere ammirata nel luogo della sua creazione. L’osservatore attento potrà dunque farsi un’idea dell’ambiente che ha ispirato i dipinti.

25 feb 2025 – GIORNO 7 • Twyfelfontein / Villaggio Himba / Riserva Privata di Etosha Heights (400Km)
Prima colazione. Partenza per il Parco Etosha con sosta per la visita del villaggio Himba di Otjikandero. La popolazione HIMBA, semi-nomade, fiera e possente, abita queste terre da millenni e ha saputo mantenere, tutto sommato e malgrado tanti contatti con gli “occidentali”, le loro antiche tradizioni, gli usi e i costumi. Al termine dell’attività si prosegue verso il settore meridionale del rinomato Parco Etosha con pranzo lungo il percorso. Arrivo nella Riserva Privata di Etosha Heights e sistemazione nel lodge. Nel pomeriggio prenderemo parte ad un primo emozionante safari in veicoli 4×4 aperti. Il safari si svolge all’interno di questo vasto territorio rinomato per i suoi rinoceronti bianchi e neri. Ma è raro scorgere tanti altri animali soprattutto in prossimità delle pozze d’acqua che sono, in un ambiente così desertico, delle vere e proprie calamite. Cena e pernottamento.

Himba
Tra il XVI e il XVII secolo gli Herero, un popolo bantu dedito alla pastorizia, entrarono in Namibia provenienti dall’Angola e si stabilirono con le loro mandrie in quest’area rimanendovi per circa 200 anni. Dopo questo periodo, probabilmente a causa del sovrappopolamento dovuto alle varie ondate di immigrazione, la maggior parte di loro si mosse verso sud alla ricerca di pascoli più idonei e si disperse in tutta la parte centro settentrionale del paese dando vita a innumerevoli scontri con il popolo dei Nama, anch’essi allevatori e alla ricerca di pascoli. Nel XIX secolo a seguito di un’epidemia di peste bovina e delle vessazioni subite dai Nama Swartbooi, gli Herero rimasti in Kaokoland si trovarono costretti, per non morire di fame, a ripassare il confine con l’Angola e chiedere aiuto alla tribù locale degli Ngwambwe. Questi li ribattezzarono Himba, che nella loro lingua significa “coloro che chiedono l’elemosina”. Gli Himba rimasero in Angola
per oltre un lustro, fino a quando un Herero di nome Vita, che accompagnava una spedizione scientifica, li trovò e decise di aiutarli. Dopo averli organizzati militarmente si mise a servizio del governo portoghese in Angola per combattere i ribelli, in cambio di armi e bestiame. Finalmente nel 1916, Vita e gli Himba furono in grado di attraversare il fiume Kunene, sconfissero i Nama e poterono ritornare a vivere nelle loro terre. Nel frattempo l’opera missionaria compiva quasi un secolo e il popolo Herero era stato convertito al Cristianesimo e aveva cambiato molte delle sue tradizioni; le differenze fra coloro che fino a cent’anni prima erano stati un solo popolo, erano ora insormontabili e i due popoli pur parlando la stessa lingua non si riunirono più, gli Herero continuarono nel loro percorso di modernizzazione, mentre gli Himba mantennero il nome adottivo e rifiutarono ogni tipo di influenza esterna per vivere secondo la loro cultura e tradizione.
La società Himba si può definire un sistema teocratico dove il capo villaggio è anche il capo spirituale e l’amministrazione del villaggio (kraal) segue le regole religiose-tradizionali. La base della società Himba è la famiglia, spesso allargata agli zii e ai cugini, il termine villaggio è in realtà improprio, in quanto gli abitanti del kraal sono tutti parenti. Per questa ragione i rapporti fra i vari villaggi sono sempre numerosi e amichevoli per ragioni di matrimonio e d’affari. La loro religione si basa sul culto degli antenati: gli Himba ritengono che le anime dei morti abbiano poteri soprannaturali e siano il tramite tra i viventi e Dio, che chiamano Mukuru. Da qui deriva la necessità di mantenere buoni rapporti con le anime dei defunti seguendo e rispettando le tradizioni e chiedendo la loro benedizione attraverso il fuoco sacro detto Okuruwo. Questo è generalmente un unico ceppo ardente il cui mantenimento continuo è a cura del capo tribù e della sua prima moglie; durante le cerimonie sarà al fuoco sacro che il capo villaggio chiederà la benedizione degli antenati. L’economia degli Himba si basa quasi esclusivamente sull’allevamento del bestiame, essi sono pastori semi-nomadi e allevano principalmente mucche e capre. La loro dieta consiste quasi esclusivamente di latte cagliato (Omahere) e carne, principalmente di capra, le mucche infatti sono il loro patrimonio e vengono macellate solo per eventi importanti. Sono anche soliti barattare capre e manufatti per avere in cambio mais, zucchero ed oggetti d’ornamento personale. Le donne himba sono famose per il colore rosso della loro pelle che ungono con una crema ottenuta da burro e polvere d’ocra. Questo trattamento viene utilizzato per proteggere la pelle dal sole, dagli insetti e per assorbire il sudore e la polvere, (tutte le mattine l’ocra viene tolta e rimessa), e naturalmente come trattamento di bellezza. Gli Himba sono famosi anche per le loro acconciature chiamate erembe: i capelli delle donne vengono intrecciati con dell’extension di fibra di palma o crine di cavallo e le treccine così ottenute vengono avvolte da un tubicino di sottile pelle di capra che viene poi unta con l’ocra.

26 feb 2025 – GIORNO 8 • Etosha Heights: safari in 4×4 (200Km)
Pensione completa al lodge. Bellissima giornata quella che ci attende oggi. Viviamo infatti una tipica esperienza da Riserva Privata con 2 emozionanti safari in veicoli 4×4 aperti al mattino e al pomeriggio.

27 feb 2025 – GIORNO 9 • Etosha National Park / Windhoek (450Km)
Prima colazione al lodge e partenza per un safari mattutino all’interno del parco Etosha, un’immensa pianura dove gran parte della zona centrale è dominata dal pan, una piana di origine salina, che crea un paesaggio unico nel suo genere. Le tante pozze d’acqua attirano poi centinaia di animali alla ricerca di ristoro. Pranzo in corso d’escursione. Proseguimento quindi attraversando la regione centrale per raggiungere, nel tardo pomeriggio, Windhoek. Cena e pernottamento in hotel.
Il chilometraggio odierno è variabile a seconda degli avvistamenti.

Etosha National Park
L’Etosha National Park è il primo parco fondato in Namibia nel 1907 e sicuramente uno dei migliori luoghi al mondo per osservare gli animali. Il suo nome significa “grande luogo bianco asciutto”, anche conosciuto come “la terra delle acque asciutte” e deriva dalla vasta depressione salina dalle sfumature bianche e verdastre chiamata Etosha Pan. Ma sono le foreste e le praterie circostanti a costituire un habitat tanto favorevole alla fauna del parco. L’Etosha National Park occupa una superficie di oltre 20 000 kmq, dove vivono 114 specie di mammiferi, 340 di uccelli, sedici di rettili e anfibi e un’innumerevole varietà d’insetti.
Geologia L’Etosha Pan è un vastissimo deserto salino pianeggiante che per pochi giorni l’anno, per via delle piogge, si trasforma in una laguna poco profonda popolata da fenicotteri e pellicani bianchi. Quando si formò, dodici milioni di anni fa, era una depressione poco profonda alimentata dalle acque del fiume Kunene, ma i mutamenti climatici e tettonici verificatisi nel corso dei secoli hanno fatto abbassare il livello dell’acqua e creato questa depressione salina che ora si riempie d’acqua solo sporadicamente. Quando le precipitazioni sono abbondanti, essa è alimentata da fiumi effimeri detti oshanas e omiramba che sono valli fluviali fossili i cui corsi d’acqua scorrono talvolta sotto terra.

Flora E Fauna
La pianta più diffusa a Etosha è il Mopane, che circonda la depressione salina e costituisce circa 80% dell’intera vegetazione. Secondo la stagione si possono vedere nel parco elefanti, giraffe, zebre, antilopi saltanti (springbok), alcelafi rossi, gnu, orici (gemsbok), antilopi alcine, kudu maggiori, antilopi roane, struzzi, sciacalli, iene, leoni, ghepardi e leopardi. Tra le specie in pericolo di estinzione vi sono l’impala dal muso nero e il rinoceronte nero. La densità degli animali è in relazione alla vegetazione. Nella stagione secca invernale gli animali si raggruppano intorno alle pozze d’acqua, mentre durante i caldi e piovosi mesi estivi si disperdono e trascorrono le giornate riparandosi nella boscaglia. Di pomeriggio si possono vedere gli animali che riposano sotto gli alberi. Le temperature estive possono raggiungere i 44ºC. Anche gli uccelli abbondano, i buceri dal becco giallo sono molto diffusi e a terra si possono vedere le enormi otarde di Kori.

28 feb 2025 – GIORNO 10 • Windhoek – Aeroporto (45Km)
Dopo la prima colazione, breve tour orientativo della capitale namibiana, prima del trasferimento in aeroporto.

Volo di rientro in Italia via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

01 mar 2025 – GIORNO 11 • Roma Fiumicino.
Arrivo a destinazione in giornata.

Kalahari Anib Lodge/ 20 feb 2025 – 21 feb 2025 (1 notte)

Kalahari Desert Area
Il Kalahari Anib Lodge sorge all’interno di una lussureggiante oasi nel mezzo del basse dune rosse del Kalahari che caratterizzano questa regione della Namibia a circa 30 Km nord-est di Mariental. Il Ristorante e gli chalet sono ubicati intorno ad un ampio cortile con ampia piscina. In totale di piscine se ne contano due, entrambe non riscaldate. L’hotel dispone di 32 camere standard, 1 tripla, 1 camera familiare con 2 letti a castello, e 19 camere comfort di cui 15 twin e 4 camere familiari sempre con 2 letti a castello.
Tutte le camere sono semplici ma confortevoli con servizi privati con doccia. Non manca l’aria condizionata e riscaldamento. Le cene sono servite sia all’interno che all’esterno del ristorante. Gli ospiti possono prenotare (consigliato in anticipo durante il periodo dell’alta stagione) dei safari che si svolgono sia al pomeriggio che alla mattina presto in veicoli 4×4 aperti accompagnati da un ranger locale. Quest’attività è l’ideale per ammirare il fragile eco-sistema del deserto del Kalahari che soprattutto al mattino presto e al pomeriggio, fino al tramonto, assume tantissime sfumature dall’ocra al violetto.

Desert Hills Glamping Camp / 21 feb 2025 – 22 feb 2025 (1 notte)

Sossusvlei
Il campo si trova in una valle panoramica isolata, su una fattoria privata a circa 1,5 km dal Desert Hills Lodge. Come suggerisce il nome, potrai godere di una vista mozzafiato, grazie alla posizione del campo su una cresta che domina la valle. Nel rispetto della privacy, le tende sono posizionate a una distanza adeguata l’una dall’altra, con facile accesso alle strutture principali. Le strutture per gli ospiti e le tende sono realizzate con un telaio in legno e pannelli di tela, chiusi da un’ampia copertura per proteggere dal caldo estremo, mantenendo l’effetto tenda. L’area principale di 106 mq comprende una grande e moderna tenda centrale elegante, con una lounge e una piccola area bar. La sala da pranzo si apre su un patio esterno ombreggiato. Davanti all’edificio principale, un focolare sarà il luogo perfetto per ammirare il cielo stellato spettacolare della Namibia. Il campo è accessibile solo con un 4×4. È possibile organizzare parcheggio sicuro e trasferimenti su richiesta dal vicino Desert Hills Lodge. Nel tendone principale adibito a sala da pranzo è disponibile un bar ben fornito con servizio bar.

Hansa Hotel / 22 feb 2025 – 24 feb 2025 (2 notti)

Swakopmund
Nel cuore della piccola e caratteristica cittadina di Swakopmund, l’Hansa Hotel si propone come una delle soluzioni più apprezzate della zona, nonché patrimonio architettonico della città essendo ospitato in un edificio risalente al 1905 dalla forte impronta coloniale. La spiaggia principale della città così come negozi, bar e ristoranti sono tutti a pochi passi a piedi. Le 49 camere standard, le 5 unità familiari e le 4 suite sono individualmente decorate e dotate dei principali confort. Non manca il ristorante e il bar. Ottimo il rapporto qualità/prezzo.

Twyfelfontein Country Lodge / 24 feb 2025 – 25 feb 2025 (1 notte)

Damaraland
La posizione del Twyfelfontein Lodge è uno dei suoi punti di forza. La struttura è incastonata ai piedi di splendide rocce di arenaria. Su alcune di loro è possibile ammirare antichissime incisioni rupestri ad opera dei “San”, gli antenati dei boscimani. Le 56 camere sono ben arredate e spaziose. Recentemente è iniziata un’importante fase di ristrutturazione. Sono tutte posizionate a lato della zona centrale dove si trova il ristorante panoramico, il bar, la reception e una piccola piscina. Per chi lo desidera il lodge organizza regolarmente delle attività (a pagamento) per esplorare i dintorni e per safari alla ricerca dei rari elefanti del deserto. Il lodge si trova a soli 5 km dal sito Unesco di Twyfelfontein reso famoso per la presenza di oltre 2500 petroglifici risalenti al Paleolitico.

Etosha Heights Safarihoek Lodge / 25 feb 2025 – 27 feb 2025 (2 notti)

Etosha Park Area
Safarihoek, una delle soluzioni più raffinate di questa regione, sorge all’interno di una vasta Riserva Privata , l’Etosha Heights, ai bordi sud-occidentali del rinomato Parco Etosha. La vista dal lodge è impressionante e spazia verso le infinite distese del Parco a 180° gradi, dominando dall’alto una bella pozza d’acqua sottostante dove gli animali sono soliti abbeverarsi. Tutt’intorno oltre 60.000 ettari di arida savana intervallata da foreste di mopane e svariate depressioni di origine salina che soprattutto durante la stagione delle piogge attirano qui decina e decina di animali e tantissimi uccelli. Le colline di origine dolomitica offrono riparo all’elusiva zebra di montagna ma anche agli eleganti Kudu e ai fieri leoni. Etosha Heights è la casa indiscussa di numerose specie di antilopi, dalla bella ed elegante antilope roana, ai rari impala dal viso nero, così come non mancano giraffe e i possenti “eland”, le antilopi più grandi al mondo. Ma questo è uno dei siti più indicati per ammirare splendidi esemplari di rinoceronti bianchi e neri. In questo contesto selvaggio ed incontaminato, il lodge si presenta come un gioiello incastonato in un territorio quasi magico.
Lasciatevi sedurre dai ritmi africani e rilassatevi ai bordi piscina, magari gustando un drink al tramonto, di fronte ad una natura così generosa. Tante piccole attenzioni sono state a Voi riservate per far si che un soggiorno al Safarihoek sia quanto più possibile piacevole ed indimenticabile. Nel corpo centrale svariate le zone di relax e lettura. Non manca il bar e la zona ristorante con annessa cantina. In questa parte del lodge è disponibile il WiFi qualora abbiate il piacere o il bisogno di rimanere connessi con casa. Alcune cene sono organizzate anche nel “Boma”, la zona recintata all’aperto dove si è soliti cenare intorno al fuoco sotto un manto incredibile di stelle. Ogni camera è arredata in stile “african-chic” con belle combinazioni di colori e tessuti. Non mancano i comfort di un hotel di lusso quali minibar, aria condizionata, cassetta di sicurezza elettronica, servizi privati annessi e zanzariera.
Ogni camera è arredata singolarmente e si avvale sempre di una bella vista. Il lodge è totalmente rifornito con elettricità proveniente dai pannelli solari limitando così l’impatto umano sulla natura circostante. Le attività di safari si svolgono all’interno della proprietà con veicoli fuoristrada 4×4 modificati aperti.

Avani Windhoek Hotel & Casino / 27 feb 2025 – 28 feb 2025 (1 notte)

Windhoek
Situato nel pieno centro nella vibrante capitale della Namibia, è il posto ideale per iniziare l’esplorazione del paese. L’AVANI Windhoek Hotel & Casino è dotato di 173 camere, arredate con stile per offrire il massimo del comfort, tutte dotate di aria condizionata ed offrono una vista panoramica sulla città, includono TV satellitare, postazione the/caffè, asciugacapelli, mini-bar e molto altro su richiesta. Il ristorante offre piatti della cucina internazionale e la presenza del casino e di un bar fornitissimo lo rendono l’indirizzo ideale per soggiornare a Windhoek.

  • Nostro accompagnatore/ tour leader dall’Italia
  • Voli di linea in classe economica
  • Tasse aeroportuali attualmente in vigore (€ 490 per persona)
  • Tutti i trasferimenti in loco con bus privato
  • Pernottamenti in camere/tende doppie con servizi privati negli hotel, lodge e campi menzionati nel programma di viaggio (o similari)
  • Trattamento di PENSIONE COMPLETA dalla cena del 2° giorno alla prima colazione del giorno di partenza
  • Visite ed escursioni menzionate nel programma di viaggio, ingressi inclusi quando necessari
  • Guida locale di lingua italiana per tutta la durata del viaggio in Namibia
  • Assicurazione annullamento-medico-bagaglio AXA DD30 (€ 165 per persona / massimale spese mediche in loco € 30.000,00*). Leggi QUI il fascicolo informativo in merito all’assicurazione.
  • Set da viaggio

 

  • Il viaggio per raggiungere l’aeroporto di partenza
  • Bevande ai pasti
  • Mance
  • Extra di carattere personale
  • Quanto non specificatamente riportato alla voce “comprende”

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Namibia – Tour con nostro Accompagnatore, dal 19 febbraio al 1° marzo 2025
DATA
Dal 19 Febbraio 2025 al 01 Marzo 2025
11 giorni, 8 notti
incluse tasse apt e assicurazione medico-annullamento
€ 5.715
a persona

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